Milan Gamesweek 2016 - reportage

Impressioni sulla Gamesweek 2016: la fiera italiana di riferimento dedicata ai videogiochi.

Come ogni anno, Milano ha ospirato quello che è l’evento videoludico più importante del panorama italiano, nel quale l’utenza può giocare agli ultimi titoli usciti oppure provare in anteprima quelli che successivamente arriveranno sul mercato. Si tratta di un evento destinato al mercato consumer, dunque non ancora ai livelli delle eccellenze estere, anche se quest'anno, come di consueto, sono stati fatti ulteriori passi in avanti.

Sin dall’inizio, la Milan Gamesweek ha visto edizione dopo edizione una crescita sia in termini di utenza che di esposizione, attraverso le major del mercato videoludico presenti in forma sempre più netta ma lasciando ampio spazio anche al mondo degli indie sotto l’insegna di AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani).

Retail partner dell’evento ancora una volta Unieuro, con l’ormai solita carrellata di offerte sui titoli già usciti e la possibilità di preordinare le novità ai prezzi più bassi del mercato. Offerte a tempo su console a numero limitato per un pacchetto che permette all’utente che visita la fiera di andare ad acquistare, risparmiando, anche gli ultimi titoli usciti nei negozi. Gestione migliorata anche per il flusso di utenti in entrata, almeno relativamente agli acquisti, con spazio anche al di fuori del padiglione di Fieramilano City.

Milan Gamesweek 2016: Unieuro, offerte sui giochi

Impossibile descrivere le lunghe code verso la prova su strada dei vari titoli tripla-A presenti sullo showfloor: Call of Duty: Infinite Warfare, Watch Dogs 2, Horizon Zero Dawn, Ghost Recon Wildlands sono solo alcuni dei titoli che è stato possibile vedere e provare in anteprima, alcuni con contenuti inediti. Per 2K Games con Mafia III e WWE 2K17 o per Square Enix con l’atteso Final Fantasy XV, le file potevano anche arrivare alle due ore complessive, e non c’è da stupirsi visto l’appeal di blockbuster di tale livello.

Alla prevedibile attenzione per i publisher più importanti e conosciuti del panorama videoludico, possiamo aggiungere anche tante novità sul fronte dello sviluppo indipendente italiano, con menzione particolare ai ragazzi di 34BigThings che avevano in esposizione Redout, titolo di corse futuristico accolto ottimamente dalla critica che ha premiato la qualità di un gioco che, pur ispirandosi a Wipeout, possiede una sua identità ben definita. Con l'arrivo dell'annonuovo , il gioco verrà lanciato anche su console: un altro bel risultato di rilievo raggiunto da una realtà italiana.

Milan Gamesweek 2016: Ubisoft, Sony, PlayStation VR

Ma l’edizione di quest’anno verrà ricordata certamente per la massiccia presenza della Realtà Virtuale (VR), con il lancio del PlayStation VR avvenuto quasi contemporaneamente. Fulcro dell’esperienza Sony, infatti, è stato il nuovo visore, testabile in una delle tantissime postazioni disponibili all'interno dell’imponente stand dedicato.

Girando in fiera è stato anche possibile provare prodotti concorrenti destinati al mercato PC, ovvero Oculus Rift e HTC Vive, per vivere in prima persona l’intera esperienza proposta all’utente e, magari, confrontarla con le esperienze dei vari visori a disposizione del grande pubblico. La maggior parte dei visitatori ha optato per l’offerta relativa al PlayStation VR, in vendita in fiera a 299€, ovvero 100€ in meno del prezzo di listino.

Per quanto riguarda il mercato PC, tanto spazio è stato riservato anche alla “Master Race”, con alcune esposizioni votate proprio alla componentistica hardware più prestante in circolazione. In particolare MSI e ASUS, presenti con propri e ampi stand intenti a proporre le loro ultime novità introdotte sul mercato.

Milan Gamesweek 2016: Intel, PC, MSI, Asus

Non si può non menzionare la presenza degli youtuber più o meno famosi del panorama italiano. Ben più di qualche visitatore ha deciso di partecipare alla Gamesweek, come sempre più spesso accade nelle fiere italiane, per avere la possibilità di vedere da vicino il suo youtuber preferito, magari per un selfie o una breve chiacchierata.

Parlando dell’esperienza generale, il Gamesweek di Milano si conferma come evento di riferimento del settore per l'Italia. Indipendentemente dai dati ufficiali, un successo pieno per l'evento anche se, data l’utenza in costante aumento con presenza ogni anno sempre più massiccia, dovrebbe essere tenuta in considerazione la possibilità di aprire almeno un padiglione aggiuntivo per distribuire meglio il flusso di visitatori che, in alcuni momenti, soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, tendeva a bloccarsi nelle vicinanze degli stand più gettonati. Migliore la situazione al piano superiore, che accoglieva principalmente youtuber e aree dedicate ai tornei eSport e "just for fun". L'importante, comunque, è che non sia mancato il divertimento per grandi e piccini, a conferma di un’attenzione italiana sempre crescente per il videogioco in ogni sua forma.

L’appuntamento con la fiera meneghina si rinnova dunque all’edizione del prossimo anno, prevista sempre per il mese di ottobre. Alla prossima!