E3 2017: tra le granite e le granate (Scorpio e... PS5?)

L'E-state caldissima dell'E-3 sta arrivando e siamo pieni di giochi fantastici. E le nuove console?

La calda estate del 2017 è cominciata prestissimo. No, non parlo di temperatura atmosferica ma di videogiochi ovviamente! Manca poco all'attesissimo E3 2017 e, come da tradizione, si specula e si discute di tutto ciò che la famosa fiera potrebbe offrire agli appassionati di videogiochi, sempre avidi di novità e annunci in grande stile. Ricordate l'E3 2015? Uno dei migliori di sempre: granate (The Last Guardian, Final Fantasy VII Remake, Shenmue 3), bombe (Rise of the Tomb Raider, God of War 4) e archibugi vari, un vero e proprio campo minato. Quest'anno ci aspettiamo scintille da Microsoft e concretezza da Sony. Nintendo ha già promesso sorprese (Metroid? Gameplay del nuovo Mario?) e anche se la tendenza di alcuni, vedi Rockstar Games e Red Dead Redemption 2, è quella di slegarsi dalle fiere per far ballare i giocatori con il proprio passo di danza, l'attesa che precede la più importante fiera dell'anno dedicata ai videogiochi è sempre molto avvertibile.

Eppure, carne al fuoco, tanta abbondanza di materia prima videoludica nella mia "carriera" trentennale da videogiocatore l'avevo vista raramente. Senza andare troppo indietro nel tempo, forse il 2001? (Devil May Cry, Final Fantasy X, GTA III, Halo, Jak and Daxter, Soul Reaver 2, Max Payne, Metal Gear Solid 2, Shenmue 2, Silent Hill 2 e altri...).

Quest'anno, e siamo appena a metà del 2017, sono usciti tanti di quei titoli che anche il più "disoccupato" tra noi avrà di che sguazzare e affogare in un backlog memorabile: Horizon Zero Dawn, Zelda: Breath of the Wild, Nier: Automata, Nioh, Outlast 2, Persona 5, Prey, Resident Evil 7: Biohazard, Thimbleweed Park, Torment: Tides of Numenera. All'appello, casomai l'aveste dimenticato, manca ancora roba come Days Gone, Detroit: Become Human, God of War, Gran Turismo Sport, Ni No Kuni 2, Super Mario Odyssey, Vampyr. Cito solo alcuni tra i più noti e in vista, perché tra grosse produzioni, "indie" e "remake", come ad esempio Wonder Boy 3 e Crash Bandicoot, ce ne sarebbero tanti altri.

Nuove console? Giochi, giochi, giochi...

Tra i discorsi pre-fiera s'è inevitabilmente finiti a parlare di Xbox Scorpio e di una fantomatica PlayStation 5 che, secondo alcuni, potrebbe fare la sua comparsa alla fiera losangelina. Assolutamente improbabile: la nuova PS4 Pro è uscita soltanto sei mesi fa e ancora stenta a ingranare la marcia giusta. Guardate poco sopra: ci sono tante esclusive PS4 e Sony si concentrerà sugli altri giochi in uscita quest'anno e nel 2018.

Per quanto riguarda Microsoft ormai non ha più senso parlare di generazioni (beyond generation!). E più che le prestazioni della console a livello di hardware nudo e crudo (tanto più o meno già conosciamo le specifiche), ciò che sarà interessante seguire è la strategia filosofica e commerciale che Microsoft ha intenzione di seguire per "speziare" al meglio la nuova console ammiraglia per renderla appetibile al più ampio pubblico possibile.

Il mio augurio più grande è che questa tendenza di separazione concettuale (sarà capita dal pubblico?) tra giochi che dovrebbero essere sempre retrocompatibili e slegati il più possibile dalla piattaforma di riferimento, e l'hardware che dovrebb'essere concepito come null'altro come quel dispositivo che permette ai giochi di girare più o meno bene a seconda dei casi, porti il pubblico ad abbandonare il concetto di "nuova generazione" come passaggio imprescindibile e necessario per vedere sugli scaffali nuovi e migliori giochi.

Andate a preparare una bella granita fresca e poi via, a recuperare tutto il ben di dio che questa bella stagione videoludica ci sta offrendo. Fanculo la "next-gen", evviva i videogiochi.