Hello Games: "No Man's Sky è stato uno sbaglio". Riepiloghiamo

Sean Murray mind blowing

È il messaggio apparso sull'account Twitter ufficiale degli sviluppatori del titolo d'esplorazione spaziale.

"No Man's Sky was a mistake", questo è il messaggio apparso sull'account Twitter ufficiale di Hello Games. Volente o nolente si finisce a parlare ancora di polemiche intorno a No Man's Sky. Certo, una cosa del genere era difficile aspettarsela: è successo il finimondo con le varie fonti in contraddizione tra di loro.

No Man's Sky was a mistake - Tweet

La frase sembra riprendere il troll quote "Anime was a mistake" attribuito al noto artista giapponese Hayao Miyazaki. Di primo acchito tutti hanno pensato a uno scherzo o un attacco hacker, ma per un periodo di tempo il profilo Twitter risultava bloccato e protetto.

Tanti hanno allora indagato sull'accaduto. Forbes riporta di aver parlato con un rappresentante della società, il quale gli ha comunicato che si trattava del messaggio di un "dipendente scontento". Polygon ha invece affermato di aver contattato Sean Murray in persona via mail che si è assunto la responsabilità di aver scritto il tweet:

No Man's Sky è stato un errore.

Vi contatto perché il silenzio di Hello Games può apparire ingiustificato e poco professionale. La community mi ha chiesto di parlare e ho una confessione da fare: il gioco è stato pubblicato non ancora completato. La nostra mano è stata forzata non soltanto da Sony ma anche dagli utenti. Le molestie costanti e la cattiva condotta dei fan ha reso difficile realizzare la nostra visione artistica, mentre la pressione di Sony di completare lo sviluppo al più presto ci ha costretti a tagliare dal gioco caratteristiche per noi fondamentali. Voglio scusarmi di tutto quello che non abbiamo potuto fare, anche perché il gioco non rispecchia ciò che era la nostra visione.

Tuttavia vorrei che la comunità fosse più comprensiva della nostra situazione. Molte persone hanno chiesto il rimborso dei soldi spesi nonostante la nostra promessa di migliorare e aggiornare costantemente No Man's Sky. Siamo solo un piccolo studio che ha versato lacrime, sudore e sangue in questo progetto. La totale mancanza di rispetto verso il nostro lavoro rattrista non solo me stesso ma tutta la squadra. Vogliamo solo avere il tempo di migliorare il gioco fino al punto di trasformarlo in quello che avevamo sognato e oltre.


Spero nella vostra comprensione.
Sean Murray

Cosa diavolo è successo? Hack del profilo? Momento di lucidità? Sean Murray completamente ubriaco? Tweet procedurali randomizzati?

A faccenda ancora in corso, Sean Murray ha twittato dal suo account ufficiale alcuni strani messaggi (ironici!?) dando la colpa al server hackerato.

Ma era dal 18 agosto 2016 che non apparivano tweet su quell'account.

Successivamente, un ulteriore tweet botta e risposta con l'account Hello Games, ormai ripristinato, confermava l'attacco hacker definitivamente sventato dalla compagnia.

La situazione sembra essersi normalizzata, se di "normalità" si può parlare in quella che ormai sembra una telenovela. Perché dopo tutta questa confusione, onestamente, una domanda si fa strada nella mente: davvero si è trattato di un attacco hacker?